IL CAPITALE DIGITALE – The Other Side Of The Industry 4.0

IL CAPITALE DIGITALE – The Other Side Of The Industry 4.0

Spesso si sente parlare di Valorizzazione del capitale umano in azienda, o assunzioni “negative” del tipo “ I robot sostituiranno gli umani in moltissimi lavori ritenuti di basso valore aggiunto”

È vero! Sarà proprio così! 

Cerchiamo di capire il significato di queste due frasi apparentemente in antitesi.

Il Capitale Umano non è altro che la risorsa più importante che un’azienda ha perché sono le persone che praticamente si adoperano e collaborano alla creazione del valore di prodotti e servizi e al raggiungimento degli obiettivi aziendali condivisi.

Bene! E tu mi dirai: che cosa c’entra il capitale digitale?

Il capitale digitale non è altro che un binomio che sintetizza il concetto di capitale umano e di economia digitale, dove nell’economia digitale il capitale umano diventa centrale.

 

Capitale Umano + Economia Digitale = Capitale Digitale

 

Diventa centrale solo se è supportato dalla cultura digitale, tanto denigrata quanto ignorata come risorsa chiave per evolvere e far crescere la tua azienda nell’era dell’industria 4.0.

Ripeterò sempre che se nella vostra azienda non avete personale formato sull’economia digitale:

  • controllo di gestione
  • marketing
  • lead generation
  • strategie per far funzionare il vostro e-commerce
  • innovazione
  • digitalizzazione di processi.

Non è colpa loro ma tua, caro imprenditore, che per primo al grido “digitalizziamo l’azienda” hai fatto orecchie da mercante perchè dall’alto della tua ignoranza in materia e dalla volontà di non uscire dalla tua zona di conforto “tradizionale”, non hai avviato un percorso di formazione interno per fare cultura digitale.

Le conseguenze nel medio periodo le ho già spiegate nel precendente articolo.

L’obiettivo di questo articolo è fare un pò di chiarezza sulla digital transformation e sugli impatti lavorativi che essa avrà nei prossimi anni.

 

Digital Transformation

La parola CRISI ha creato un ecosistema letterario tutto negativo: mass-media che ci bombardano di negatività, senza analizzare il perchè (la causa di questa negatività), canzoni che parlano di crisi (anche qui con forte accezione negativa), poesie melodrammatiche sulla crisi, libri sulla crisi.

Un mantra mediatico che distilla ignoranza e fa fare all’imprenditore medio italiano questo ragionamento: tanto c’è crisi è già tanto se riesco a pagare gli stipendi dei miei dipendenti e ricavarmi uno stipendio a fine mese.

E scommetto che anche te hai usato la scusa tanto mediatica quanto di comodo, della crisi per scaricare la colpa su di essa. Niente di più aberrante per te imprenditore, per la tua intelligenza e per quella dalle famiglie dei tuoi dipendenti!

Ti spiegherò cosa non ti dicono i mass-media ma che nei prossimi 3-5 anni, impatterà in maniera devastante su chi non farà un percorso riorganizzativo del proprio tempo lavorativo (controllo di gestione e valorizzazione e responsabilizzazione dei dipendenti su obiettivi condivisi), non avrà una strategia di marketing mix che superi le tradizionali campagne marketing offline che non generano risultati misurabili e ultimo ma non ultimo, non investirà sulla CULTURA DIGITALE, per fare evolvere la tua impresa in un’impresa 4.0.

>> Partiamo dall’ABC 

 

Cosa significa CRISI?

La parola CRISI deriva dal latino “crisis” e dal greco “krísis”  che significa ‘scelta, decisione’.

Avete capito bene!!!

Quello che passa come il CANCRO DELLA NOSTRA EPOCA in realtà significa “SCELTA, DECISIONE”.

Per fortuna che abbiamo una storia gloriosa che ci ricorda CHI SIAMO  e da DOVE VENIAMO (Greci in primis e poi Romani). Quindi la riadatto al periodo storico che stiamo vivendo.

Stiamo vivendo un CAMBIAMENTO EPOCALE DELLA NOSTRA SOCIETA’

Questo in tutti gli ambiti SIGNIFICA prendere delle DECISIONI e fare delle SCELTE in altre parole quello che faccio io è creare consapevolezza di questo. Una volta acquisita la consapevolezza, cosa devi fare caro collega imprenditore?

 

Scegliere e prendere delle decisioni!

 

Cosa succede a chi non è consapevole? La selezione digitale

 

La tua azienda se non prende consapevolezza diventerà carne “pregiata” per i VELOCI RAPTOR dell’economia digitale.

 

Con questo termine voglio indicare un processo storico sociale ed economico che ormai da 10 anni sta impattando su tantissimi settori, rivoluzionando quello che di fatto è stato un modo di lavorare e produrre ricchezza (degli ultimi 80 anni) e che impatterà in maniera devastante nei prossimi 3 anni su tutti i settori nessuno escluso, nemmeno la nicchia dove ti trovi te con la tua azienda. 

 

DAL PROBLEMA ALLA SOLUZIONE (alcuni consigli)
Primo consiglio: Cambia la tua mentalità, altrimenti l’economia digitale non starà ad aspettare il tuo cambiamento. 

Secondo: Abituati a ragionare in maniera diversa, a prendere decisioni su dati oggettivi (controllo di gestione).

Terzo: coinvolgi e forma i tuoi dipenditi sulle nuove tecnologie per comunicare valore, 

Quarto: svecchia la tua struttura puntando su profili under 30 (già nativi digitali) ed investi in macchinari innovativi, ma che devi guidare come leader e non come capo (quindi il primo vero consiglio è: FORMATI caro imprenditore, STUDIA LEGGI E PARTECIPA A MOLTI SEMINARI SULLA ECONOMIA DIGITALE).

RIASSUNTO: FRA DIECI ANNI LE VECCHIE MANSIONI INDUSTRIALI SARANNO SOSTITUITE DA MACCHINARI ALTAMENTE TECNOLOGICI IN GRADO DI AUMENTARE DI MOLTO LA TUA PRODUTTIVITA’. 

CHI SARA’ IN GRADO DI GESTIRE E PROGRAMMARE IL LAVORO DI QUESTI MACCHINARI NELL’INDUSTRIA 4.0? 

IL TUO DIPENDENTE FORMATO DIGITALMENTE!

SE RAGGIUNGI QUESTO LIVELLO DI CONSAPEVOLEZZA SEI A CAVALLO!

 

Business Innovation Manager = la fine delle pene dell’imprenditore 4.0?

Tutte queste parolone di lingua anglosassone (così radical chic e roboanti come una Ferrari, vanno comprese nel loro significato culturale aziendale).

Prima di tutto inquadriamolo: il business innovation manager è colui che all’interno di un’organizzazione (Piccole Medie Imprese PMI) affianca il top management (imprenditore di solito) e le varie aree aziendali nei delicati processi di digitalizzazione ed innovazione.

Si tratta di un leader in grado di guidare i vari team di lavoro al cambiamento.
Ecco un altro termine: il change management che è la diretta conseguenza delle azioni operative del BIM (Business Innovation Manager).

 

Gestire il cambiamento significa prima di tutto formare e creare consapevolezza del cambiamento in atto (da 10 anni ormai) internamente all’azienda. Si tratta di guidare le persone all’interno di un’organizzazione è ragionare in maniera innovativa secondo le loro precedenti esperienze lavorative. Un processo culturale orientato a far scoprire le prossime future dinamiche di lavoro nell’Economia Digitale o dell’Industria 4.0 (digitale, robotica integrata, interconnessioni commerciali con fornitori, competitor, clienti, creando una vera e propria rete di imprese che collaborano all’interno di un determinato distretto industriale). Per iniziare il tuo percorso di CULTURA DIGITALE ti consiglio, se non l’hai ancora fatto, di leggere i miei precedenti redazionali che cos’è il controllo di gestione e il cimitero dell’industria 4.0 e di scaricare il mio e-book gratuitoI TRE SEGRETI DEL VERO IMPRENDITORE 4.0” che trovi qui sotto.

Ne vale della tua sopravvivenza DIGITALE.

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